News

“Non è oro tutto quello che luccica nel padel”: parla Marc Quilez

Il numero 84 del mondo Marc Quilez ha pubblicato sui social un post rivelando un’altra faccia del padel, quella che non tutti conoscono.

Il mondo del padel può sembrare affascinante per tutti coloro che non lo vivono appieno. Ci sono appassionati e giocatori amatoriali che sognano di poter essere protagonisti di questo sport e calcare i palcoscenici più importanti al mondo.

In realtà, non è tutto oro ciò che luccica. L’ha spiegato bene il numero 84 della classifica di Premier Padel, lo spagnolo Marc Quilez. L’iberico si è aperto totalmente sui social e ha rivelato come il mondo di questo sport nasconda diverse insidie. Scopriamo le sue dichiarazioni.

Marc Quilez: “Sembra una vita da film la mia, ma non è così”

Viaggiare per il mondo, qualificarsi nei tornei importanti e sfidare campioni come Tapia, Coello, Galan e Chingotto: un sogno per molti. Ma per chi vive questa vita in realtà potrebbe trasformarsi in un incubo. Ovviamente, non l’ha messa in questi termini lo spagnolo Marc Quilez ma ha spiegato molto sinceramente cosa significa essere professionista nel mondo del padel.

In merito alla stagione appena trascorsa, Quilez ha dichiarato: “Si conclude una stagione molto dura sotto tutti i punti di vista, la più dura da quando ho iniziato a competere in questo meraviglioso sport. Ma oggi sono felice di essere arrivato fino alla fine. In molti momenti ho pensato di fermarmi e prendermi una pausa, ma non volevo deludere tutte le persone che giorno dopo giorno mi spingevano ad andare avanti, aiutandomi a rialzarmi dopo ogni caduta“.

Il catalano ha aggiunto: “Si può pensare che la nostra sia una vita lussuosa. Viaggiamo in tutto il mondo, alloggiamo in hotel incredibili e tutto sembra rose e fiori, ma nessuno vede le frustrazioni che viviamo, le ore di allenamento passate a preparare tornei per poi viaggiare dall’altra parte del mondo e ritrovarsi a giocare una brutta partita. Tutti i momenti in cui ti trovi solo, lontano dalla famiglia, perdendoti date importanti o i compleanni delle persone a cui vuoi bene“. Insomma, una dichiarazione sincera e pura: i giocatori di padel – che non guadagnano moltissimo dai tornei – spesso devono affrontare problemi psicologici e di pressione.

L’importanza dell’aprirsi agli altri

Quilez nel suo post sui social ha anche toccato un altro aspetto molto importante per gli atleti professionisti del padel e non solo. Infatti ha detto: “Quest’anno mi è capitato di vivere situazioni complicate e di imparare a gestire cose che ti succedono a livello personale. Toccare il fondo e dover rialzarsi. Ed è per questo che voglio aprirmi e raccontare che, anche se può sembrare che si viva una vita da film, con tutti i lussi, si continua comunque ad affrontare i propri problemi. Non tutto è come appare“.

Infine, l’iberico ha ringraziato coloro che sono riusciti a rimanergli vicini, dandogli il sostegno necessario: “Le persone a me più vicine mi hanno aiutato e continuano ad aiutarmi ad andare avanti, perché quando si attraversano momenti difficili bisogna saper chiedere aiuto“.

Fonte foto: Facebook.com / @MarcQuilez

Claudio Vittozzi

Appassionato di Padel e Tennis, mi dedico alla divulgazione e alla scrittura di questa mia passione da anni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi in programma