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Fede Chingotto si racconta: “Sto vivendo un periodo incredibile!”

Fede Chingotto ha approfittato della off season per staccare la spina e godersi un po’ di vacanze in Argentina, raccontando il suo anno di padel: ecco quali sono le sue sensazioni per la nuova stagione.

È un periodo di riposo e “calma” per il mondo del padel. I migliori atleti al mondo dopo aver dato un’occhiata al calendario Premier Padel 2026 stanno vivendo delle giornate di relax e pausa. Per esempio, Ale Galan ha deciso di visitare New York con la famiglia mentre Arturo Coello sembra essersi goduto la sua casa a Miami.

Fede Chingotto invece, è ritornato in Argentina, precisamente a Olavarria, sua città natale. Qui è stato intercettato dal sito verte.tv che ha approfittato per fargli alcune domande. Ecco cosa ha dichiarato il sudamericano sulla sua fenomenale ascesa negli ultimi due anni.

Fede Chingotto: “Il 2025 è stato il mio miglior anno”

L’argentino ha subito iniziato dichiarando che nel 2025 ha raggiunto uno stato di forma sensazionale. Le sue parole sono state: “Sì, il 2025 è stato il mio anno migliore. Non ha avuto il finale perfetto che desideravo, quello di diventare con Galan la coppia numero uno del ranking, ma a livello personale mi sento nel mio miglior momento sportivo. Sto competendo fisicamente ad alto livello e raggiungendo traguardi molto importanti“.

“Chingo” ha anche sottolineato come rispetto all’inizio dello scorso anno, la distanza da Tapia e Coello sia diminuita a poco a poco: “All’inizio è stata molto dura. A volte è difficile vedere il bicchiere mezzo pieno: essere la coppia numero due al mondo implica una regolarità enorme e tantissimo lavoro. Provavamo un senso di vuoto quando perdevamo, ma abbiamo alle spalle un grande gruppo di lavoro che ci ha aiutato a vedere quelle piccole cose che nella frenesia non notavamo. Questo ci ha fatto crescere moltissimo e ci ha responsabilizzato. A poco a poco, abbiamo capito come affrontare Tapia e Coello. A Madrid non è andata come speravamo, ma ci siamo resi conto di essere pronti a lottare per il numero uno“.

L’emozione di giocare con Galan e con Tapia

Nel corso della stagione, Fede Chingotto ha potuto giocare sia con Ale Galan, suo compagno nel team, che con Agustin Tapia, connazionale con il quale ha difeso i colori dell’Argentina. Il suo commento al riguardo? “È come giocare a calcio con Messi e Ronaldo. Con Ale ho più affinità perché è il mio compagno, ma giocare con Agus ti fa capire molte cose. Ora capisco perché affrontarlo è così complicato!“

Infine, il suo commento sul torneo più importante della passata stagione: “Il Mondiale è stato fondamentale, ma per me il torneo che ci ha fatto credere di poter lottare per il numero uno è stato il P1 di Milano. Lì abbiamo fatto un’analisi profonda in panchina, abbiamo trovato soluzioni e questo ha aperto la lotta per la posizione numero uno nel ranking fino a fine anno“.

Fonte foto: redbullcontentpool.com

Claudio Vittozzi

Appassionato di Padel e Tennis, mi dedico alla divulgazione e alla scrittura di questa mia passione da anni!

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