La nuova coppia italiana del padel: questi due promettono spettacolo! | I piani di Abbate e Montiel
C’è una nuova coppia italiana nel mondo del padel che punta a stupire tutti nei tornei più importanti dell’anno: si tratta di Flavio Abbate e Alvaro Montiel, scopriamo a cosa puntano.
I migliori giocatori del circuito Premier Padel stanno scaldando i motori in vista dei tornei del calendario 2026. Tra le tante nuove coppie in circolazione che si preparano in questa pre-temporada, c’è anche quella formata da Flavio Abbate e Alvaro Montiel.
Si tratta di una coppia tutta italiana, formata da giovanissimi, pronta a stupire e a fare bene non solo nei tornei del circuito maggiore, ma anche nei Platinum, Gold e Silver del Calendario FIP. Ma quali sono le ambizioni dei due? E cosa aspettarsi da questa nuova squadra? Scopriamolo insieme.
Abbata e Montiel, i progetti della nuova coppia tutta italiana
Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Marca, i due giovani professionisti italiani hanno spiegato i loro progetti e le loro idee come coppia per la prossima stagione. Entrambi partono da una posizione di classifica all’interno dei top 100: Abbate è 75 della classifica mentre Montiel è 83. Inoltre, entrambi avevano già giocato in carriera insieme. Ritornano come coppia con Flavio che lascia il talento Manu Castaño e Alvaro che si è separato da Juan Belluati.
La rinnovata unione sembra essere stata accolta con entusiasmo da entrambi. In particolare, Montiel ha dichiarato: «Siamo molto felici di ritornare a giocare insieme. Abbiamo buone sensazioni. Siamo amici e nonostante la pretemporada sia dura, in realtà è tutto più leggero perché siamo amici».
Abbate e Montiel hanno poi dichiarato che sanno di essere “circondati” da spagnoli e argentini nel circuito, ma sanno che il loro legame come coppia italiana nel padel possa essere un punto di forza per la Nazionale e l’intero movimento tricolore: «Il livello si sta alzando molto in Italia. Vogliamo essere la coppia di riferimento del paese. Penso però che bisognerebbe lasciare più spazio ai giovani. In Francia vedo classe 2007 che esordiscono tra i professionisti: bisogna seguire quest’esempio».
L’obiettivo mondiale e il “traffico” verso Dubai
Abbate e Montiel hanno parlato dei prossimi Mondiali di Padel. L’obiettivo dell’Italia secondo loro? È presto detto: «Penso che bisognerebbe puntare al terzo posto», ha affermato Abbate, «Non sarà semplice però, perché nazioni come il Portogallo stanno diventando molto forti. Anche il Brasile è forte. Tuttavia, credo che l’Italia è una squadra completa, abbiamo tutte le carte in regola per fare bene».
Abbate ha poi anche risposto al recente “traffico” di giocatori che dalla Spagna si stanno spostando verso Dubai. A questo riguardo ha dichiarato: «Al momento sono ancora convinto che Madrid sia il posto migliore in assoluto, ma è ovvio che molti si trasferiranno a Dubai o in posti simili per una questione di tasse. Chiaramente, conti alla mano, ne vale la pena. Il problema è che attualmente a Dubai ci sono solo sei o dieci giocatori, ed è difficile trovare il livello giusto per allenarsi bene. Se però si arrivasse ad averne trenta, allora il discorso cambierebbe: Madrid resta la base ideale, ma poi devi lasciarci il 50% di tasse, mentre a Dubai ti tieni tutto in tasca. Sono scelte che, secondo me, noi giocatori prendiamo con il dovuto rispetto».
Una parola sugli obiettivi personali della nuova coppia italiana di padel
Sugli obiettivi personali, Abbate ha dichiarato: «Credo che il maggior obiettivo sia quello di entrare fissi nel tabellone principale dei migliori tornei della stagione. Come minimo vorrei entrare nei primi 50. Poi si vedrà».
Montiel invece si è dichiarato più ambizioso: «Voglio entrare almeno in top 40. Mi ero prefissato questo traguardo e spero di raggiungerlo come coppia, così da chiudere l’anno entrambi tra i primi 40. Sinceramente, credo che ne abbiamo le capacità. Poi, certo, ci sono mille variabili: conta chi ti becchi nel sorteggio, il fatto che il fisico regga, che si riesca a dimostrare in campo il buon livello che sentiamo di avere».
Infine, entrambi hanno dichiarato di aver provato ad allenarsi con le nuove regole, come lo “star point” e il nuovo modo di servire, ma non hanno trovato grandi differenze al riguardo. Si spera che Abbate e Montiel possano fare bene quest’anno, così da portare sempre più in alto il padel italiano.
Fonte foto: Supertennis.tv
