Arturo Coello: “Se Tapia mi lascia mi ritiro”
Coello parla di Tapia dopo la vittoria in Messico e riconferma il suo “amore” per il partner che gli sta permettendo di vincere e dominare nel circuito.
Arturo Coello e Agustin Tapia vincono il Premier Padel Acapulco, l’ultimo Major della stagione. In finale hanno battuto con il risultato di 6-4 7-6 la coppia composta da Ale Galan e Fede Chingotto.
Con questa vittoria, Coello e Tapia si confermano i numeri 1 della classifica e sono sicuri di chiudere il 2025 sul trono del padel mondiale, indipendentemente dal loro risultato alle Premier Padel Finals. Per questa ragione, Coello ha colto l’occasione per fare delle dichiarazioni amorevoli nei confronti del Mozart di Catamarca. Quali sono state le sue parole? Scopriamole insieme.
Coello e l’elogio a Tapia: il ritiro senza di lui?
I “Golden Boys” del Padel hanno trionfato ancora una volta ad Acapulco e si dimostrano ormai la coppia più forte di tutte, nonostante alcune sconfitte in stagione. Coello evidentemente ha sentito molto la vittoria di questo torneo: dopo il match point ottenuto con una volee di diritto, si è accasciato a terra con le lacrime agli occhi. Anche la celebrazione della vittoria insieme a Tapia è stata emozionante per lui, con entrambi che hanno alzato più volte i pugni al cielo, mostrandosi esausti ed euforici.
Dopo i festeggiamenti, “El King” ha voluto poi chiarire i piani sul suo futuro. Le sue dichiarazioni, come riporta il sito mundodeportivo.com, sono state chiare e concise: “Se Tapia mi lascia, mi ritiro dal padel“. Insomma, il nativo di Mojados non vuole che la coppia si rompa, ma vuole continuare a vincere con il partner argentino. Tutti gli altri nel circuito sono avvisati: Coello e Tapia sono ancora i numeri 1 al mondo e vogliono continuare a esserlo per molto tempo.
Le parole dell’argentino e le possibilità nel 2026
Non solo Coello ha voluto parlare bene del compagno, ma anche “Agus” ha speso parole positive per il giocatore iberico. L’argentino ha dichiarato: “Dobbiamo dare il giusto valore ai risultati che stiamo ottenendo. Siamo una grande squadra sotto ogni punto di vista. Devo ringraziare molto “l’animal” che ho al mio fianco, senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile. È il migliore di tutti e spero di giocare con lui fino al giorno del mio ritiro”.
In ogni caso, sicuramente il 2026 sarà un’ulteriore sfida per i numeri 1. Infatti, oltre a Galan e Chingotto che sembrano essere più in forma che mai, anche altre coppie hanno voglia di vincere come quella formata da Juan Lebron e Leo Augsburger. E questo potrebbe avere ripercussioni anche sull’organizzazione dei tornei ai quali partecipare il prossimo anno, ma tutto sarà deciso quando verrà rivelato il calendario 2026.
Fonte foto: redbullcontentpool.com
